Fondazione Pino Cova “ponte tra le diversità”.

Per volontà del management di e-work è nata la Fondazione Pino Cova.  Porta il nome del socio fondatore della nostra agenzia per il lavoro. La Fondazione si pone degli obiettivi semplici ma ambiziosi: ripercorrere vent’anni di cambiamento del mercato del lavoro in Italia e concentrare, al tempo stesso, la sua attenzione e i suoi sforzi verso quelle fasce di popolazione che, nel cambiamento, hanno continuato a subire una condizione di oggettivo svantaggio.

Per questo la cifra operativa della Fondazione Cova è essere un “ponte tra le diversità”.

L’obiettivo della Fondazione Pino Cova è creare un luogo, con baricentro a Milano ed hinterland ma con un occhio a tutto il Paese, dove persone con disabilità o con condizione di emarginazione sociale, soprattutto giovani, possano percorrere un cammino virtuoso verso l’ingresso nel mondo del lavoro.

Lo faremo grazie a progetti mirati di formazione e riqualificazione professionale, calibrati soprattutto verso il settore HoReCa: camerieri, addetti bar, cuochi, aiuto cuochi, ed altri ruoli ancora.   L’obiettivo finale è creare lavoro, inteso come risultato di un’affermazione sociale a tutela della persona con difficoltà fisiche e/o psichiche.

La prima sede della Fondazione è stata inaugurata a dicembre di quest’anno in Via Luigi Caroli a Milano, una delle tante aree periferiche della città impegnate a mantenere o ricreare un’identità sociale. La sede dispone di 700mq con ampie cucine professionali e saloni formativi, un locale bar da adibire sempre alla formazione e spazi verdi per orti didattici.

Oltre alle attività formative, la Fondazione ha previsto un programma di eventi e momenti di coesione per permettere ai giovani di esercitarsi anche con il “pubblico”.

La Fondazione è completamente finanziata dal Gruppo e-work ed ha l’obiettivo di diventare un luogo di aggregazione sociale per il tessuto locale milanese con una prospettiva, nei prossimi anni, di diventare punto di riferimento a livello nazionale sulle tematiche dell’integrazione e dell’accesso al lavoro per le “diversità”.

Anche per questa ragione, entro il 2020, la Fondazione porterà a compimento il progetto di creare una location ricettiva di alto livello a Buscate, in provincia di Milano. Lì, i giovani potranno percorrere il “ponte” che li porterà dalla formazione al lavoro, transitando, appunto, da un luogo protetto ma allo stesso tempo aperto al pubblico esterno.

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Giuseppe Enrico Cova (Arluno, 1951-2013)

Operaio, sindacalista, politico ed infine imprenditore. La storia di Pino Cova attraversa quasi cinquanta anni di storia del nostro Paese. È una testimonianza di impegno civile e passione che ancora oggi resta un esempio concreto per chi vuole fare dell’Italia un luogo migliore.

Giuseppe Enrico Cova nasce ad Arluno, nell’hinterland milanese. Sin da ragazzo inizia a lavorare come operaio in un’azienda cartotecnica. Proprio in fabbrica matura il suo impegno sindacale nella Cgil. Diventerà – negli anni settanta – responsabile dei poligrafici per la Lombardia.  Grazie a quell’incarico si distingue per il polso ferreo e il senso dell’etica nel condurre le trattative sindacali. Si guadagnerà sul campo i galloni del “Migliore”, perché così verrà chiamato dai vertici nazionali della Cgil.

Cova diventerà anche segretario regionale della Cgil, introducendo per la prima volta nel dibattito sindacale i temi della difesa dell’ambiente e delle migrazioni. Negli anni Novanta si candida con il Psi al consiglio comunale di Milano e viene eletto. Sarà una spina nel fianco, tanto da venire soprannominato “Mastrolindo”.

Lascerà il Psi e la politica e tornerà ad occuparsi di lavoro, assumendo la guida della Lega delle Cooperative in Lombardia. Importante è stato il suo contributo nella definizione delle leggi che cambieranno le regole del mondo del lavoro in Italia. Per questo suo impegno, Pino Cova finirà anche nel mirino delle Nuove Brigate Rosse. Nel 2001 fonda l’agenzia per il lavoro e-work, puntando a replicare in Italia modelli e procedure già diffusi in Olanda e Belgio.

Pino Cova muore il Primo maggio del 2013, nel giorno della festa dei lavoratori.

Contatti

Fondazione Pino Cova

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